Appalti in Sardegna

Seminario

Master: Gli Appalti pubblici in Sardegna

Ciclo di incontri operativi sui temi degli appalti pubblici, alla luce della legge regionale e delle ultime novitÓ normative.


Accreditato al Consiglio Nazionale degli Ingegneri - Numero crediti: 42

In attesa di accreditamento al Consiglio Nazionale Forense

Presentazione

L’obiettivo del Master è quello di affrontare in maniera sistematica tutta la materia dei contratti pubblici.

La comprensione delle complesse tematiche oggi all’attenzione degli operatori passa attraverso tre fasi:

  1. L’acquisizione di concetti giuridici base senza i quali diventa impossibile comprendere i singoli istituti della contrattualistica pubblica.
  2. L’analisi non per settori, ma sistematica di tutta la materia, con particolare riguardo agli aspetti patologici (ciò che di frequente dà vita a contenzioso corrisponde, di massima, a criticità nella formulazione delle norme e a connesse difficoltà interpretative). Nel nostro percorso, infatti, solo l'ultima lezione prevede due focus distinti per servizi e forniture, e per Lavori Pubblici, con la possibilità per il partecipante di scegliere se partecipare ad una o a de entrambe le giornate.
  3. L’acquisizione di dimestichezza dal punto di vista pratico con tutti gli istituti più importanti anche mediante simulazione di fasi di gara e di modelli di provvedimento.

Al fine di garantire continuità didattica si è scelto di far erogare l'intero percorso al Dott. Gianluca Rovelli, Magistrato TAR Sardegna, affidando la trattazione sull'utilizzo del MePA alla brillante ed operativa docenza dell'ing. Francesco Porzio.

1^ Lezione

Ore 9.15 Registrazione

Ore 9.30 Avvio lavori

Inquadramento generale sulla contrattualistica pubblica: le basi per poter operare

Relatore: dott. Gianluca Rovelli

ISTITUTI DI CARATTERE GENERALE

  • Il quadro normativo di riferimento; il Trattato UE, le Direttive.
  • Alcuni principi generali sulla contrattualistica pubblica.
  • Il Codice dei contratti pubblici e il decreto correttivo.
  • L’interazione tra Codice dei contratti e normativa anticorruzione.
  • I collegamenti tra norme anticorruzione e codice dei contratti.
  • Natura giuridica delle c.d. soft law.
  • Linee Guida vincolanti e non vincolanti.
  • Codice dei contratti, legge sul procedimento amministrativo, l’influenza della legislazione regionale nel settore contratti pubblici; FOCUS sulla LEGGE REGIONALE SARDEGNA N. 8/2018.
  • La gerarchia tra le fonti; i criteri di risoluzione delle antinomie.
  • Ambito oggettivo e soggettivo di applicazione del CODICE.
  • La struttura del Codice dei contratti.

ALCUNE SPECIFICITA'

  • I contratti in tutto o in parte esclusi; la procedura da seguire per l’affidamento degli appalti esclusi dall’applicazione del codice.
  • Principi applicabili agli appalti di servizi esclusi dall’applicazione del codice.
  • Le disposizioni applicabili ai settori speciali.
  • Tipologie di servizi elencate negli allegati al Codice con specificazione di casi concreti.

INTRODUZIONE ALLA PROGRAMMAZIONE NELLA CONTRATTUALISTICA PUBBLICA

  • la programmazione di lavori, servizi e forniture.
  • L’importanza della pianificazione.
  • L’obbligo di programmazione in base al D.Lvo n. 50/16 e smi.
  • La rilevazione delle esigenze dell’ente su base annuale e per tipologia di servizi e beni.

PRIME ANNOTAZIONI SUL RUOLO DELL’ANAC

  • Il ruolo dell’ANAC e i poteri previsti dall’art. 213.
  • Il precontenzioso attuato presso l’Autorità.
  • I nuovi regolamenti ANAC.

Ore 16.30 Chiusura lavori


2^ Lezione

Ore 9.15 Registrazione

Ore 9.30 Avvio lavori

I protagonisti del procedimento di gara alle prese con i problemi pratici: le fasi patologiche, le responsabilità. La correzione di eventuali errori. Il difficile ruolo del RUP

Relatore: dott. Gianluca Rovelli

  • Le fasi della gara: determinazione a contrarre, poteri del RUP, poteri del seggio di gara, poteri della Commissione, proposta di aggiudicazione, aggiudicazione definitiva, aggiudicazione efficace, stand still, comunicazioni alle ditte, forme di trasparenza.
  • Il c.d. “rifiuto di aggiudicazione”.
  • La responsabilità precontrattuale della p.a. alla luce della recente posizione della Adunanza Plenaria.
  • L’accesso agli atti gara: le ipotesi di differimento e di diniego, forme e termini per accedere agli atti, responsabile del procedimento di accesso, relazione con la normativa in tema di accesso.
  • L’autotutela negli appalti: annullamento d’ufficio e revoca.
  • La Linea Guida n. 3 e le novità introdotte.

FOCUS

  • Il RUP: funzioni e compiti. Il RUP negli acquisti tramite centrali di committenza.
  • I soggetti di cui si avvale il responsabile del procedimento.
  • La responsabilità del RUP.
  • Le “cinque responsabilità” del pubblico dipendente.
  • Analisi delle più comuni fattispecie di reato: l’abuso d’ufficio, la turbata libertà degli incanti, la turbata libertà di scelta del contraente; analisi della giurisprudenza della cassazione penale.
  • Conflitto di interessi ed obbligo di astensione: analisi della giurisprudenza.

I SOGGETTI A CUI POSSONO ESSERE AFFIDATI I CONTRATTI PUBBLICI

  • Il concetto di operatore economico secondo la Corte di Giustizia; Le imprese.
  • Le associazioni temporanee di impresa; raggruppamenti di tipo verticale e orizzontale.
  • I consorzi stabili ed ordinari.
  • Requisiti da dimostrare e documentazione da produrre nelle diverse fattispecie.
  • Le modificazioni soggettive dei concorrenti.

I REQUISITI PER LA PARTECIPAZIONE ALLE GARE

  • differenze tra requisiti di partecipazione e criteri di valutazione delle offerte: i requisiti di ordine generale.
  • La capacità economico – finanziaria.
  • La capacità tecnica professionale.
  • Le iscrizioni negli Albi professionali per le diverse tipologie di servizio.
  • L’avvalimento dei requisiti: dichiarazioni da produrre in sede di gara, effettiva documentazione del possesso dei requisiti, la responsabilità solidale tra le aziende, l’esecuzione del contratto in caso di avvalimento.
  • Avvalimento operativo e di garanzia: simulazione di casi.
  • Il DGUE.

IL DOCUMENTO UNICO DI REGOLARITA’ CONTRIBUTIVA (DURC)

  • Esame della normativa di riferimento.
  • La verifica dei documenti e la loro validità.
  • La validità del documento.
  • Gli adempimenti in caso di documento che segnali irregolarità contributive.

IL DOCUMENTO UNICO DI VALUTAZIONE DEI RISCHI DA INTERFERENZE

  • Obbligo di redazione: casi ed esclusioni.
  • Documentazione da allegare ai contratti.
  • I Costi per sicurezza nei contratti di lavori servizi e forniture.
  • La manodopera.
  • I contrasti in giurisprudenza.

LE PROCEDURE DI AGGIUDICAZIONE A LIVELLO NAZIONALE E COMUNITARIO

  • Prezzo più basso e offerta economicamente più vantaggiosa.
  • Le forniture “standardizzate”: il concetto alla luce della recentissima giurisprudenza del Consiglio di Stato.
  • Procedure aperte, procedure ristrette, procedure competitiva con negoziazione, procedura negoziata senza previa pubblicazione del bando.
  • Le nuove modalità di gara previste nel codice degli appalti: dialogo competitivo, accordo quadro, sistemi dinamici di acquisizione, centrali di committenza, cataloghi elettronici, parternariato per l’innovazione.

FOCUS: La procedura negoziata senza previa pubblicazione di bando

FOCUS: L’urgenza di provvedere

FOCUS: Il concetto di prestazione infungibile e le Linee guida ANAC N. 8

Ore 16.30 Chiusura lavori


3^ Lezione

Ore 9.15 Registrazione

Ore 9.30 Avvio lavori

La compiuta analisi degli appalti sotto soglia

Il sistema delineato dal Codice e dalle linee guida ANAC, la legge Regionale, l'elaborazione della Giurisprudenza, La riforma dell'art. 36 del Codice.

Relatore: dott. Gianluca Rovelli

  • Analisi della normativa di riferimento e prospettive di riforma.
  • Le novità e la legge regionale.
  • L’incidenza specifica della legge regionale su taluni aspetti degli appalti sottosoglia.
  • I principi applicabili.
  • La rotazione degli inviti e degli affidamenti: la posizione della giurisprudenza, le linee guida ANAC, i chiarimenti del Consiglio di Stato.
  • Gli affidamenti diretti (affidamenti diretti o affidamenti motivati?). Scioglimento dei nodi interpretativi.
  • La scelta degli operatori da invitare alle procedure.
  • Le verifiche dei requisiti.
  • Analisi delle linee guida Anac n. 4 sul tema dopo la revisione.
  • L’analisi dei progetti e/o delle riforme in corso di approvazione.
  • L’analisi della giurisprudenza della Cassazione penale in ordine al concetto di “gara”.
  • L’abuso d’ufficio. I chiarimenti in ordine all’elemento soggettivo del delitto.

Ore 16.30 Chiusura lavori


4^ Lezione

Ore 9.15 Registrazione

Ore 9.30 Avvio lavori

Appaltare nel MePA beni, servizi e lavori rapidamente e senza errori, utilizzando gli strumenti telematici obbligatori per Legge. Esercitazioni pratiche.

Relatore: Ing. Francesco Porzio

Come conciliare il MePA con gli strumenti di acquisizione di Consip e delle altre Centrali di Committenza.

  • Caratteristiche di ogni strumento: Mercato Elettronico, Sistema Dinamico di Acquisizione, Accordo Quadro, Contratto Quadro/Convenzione Quadro.
  • Gli strumenti disponibili tramite Sardegna Cat.
  • Gli obblighi di utilizzo e le sanzioni.
  • Le responsabilità degli Enti e di Consip.

Gli appalti che è consentito stipulare sul MePA

  • La disciplina del MePA in sei passi: Capitolato d’Oneri, Categorie Merceologiche, Capitolati Tecnici, Codici CPV, Schede di Catalogo, Schede di RdO.
  • Individuare beni, servizi e lavori che è legittimo acquistare e motivare il mancato utilizzo.
  • le Regole del Sistema di e-Procurement per l’operatività nel MePA.

FOCUS: le novità più recenti nel MePA

  • Le manifestazione di interesse delle Imprese impiegabili per eseguire indagini di mercato.
  • I nuovi strumenti eseguire indagini di mercato e selezionare le imprese da invitare.
  • Le modifiche ai Capitolati Tecnici che ampliano i beni e i servizi appaltabili.
  • l’indagine di mercato tramite la consultazione del Catalogo
  • l’indagine di mercato tramite la consultazione degli elenchi di Operatori Economici abilitati
  • la funzionalità “sorteggio” di dubbia legittimità

FOCUS: eseguire le procedure di acquisto sul Mercato Elettronico

  • L’Affidamento Diretto realizzato tramite l’Ordine Diretto di Acquisto, con o senza confronto concorrenziale delle Offerte nel Catalogo.
  • L’Affidamento Diretto realizzato tramite la Trattativa Diretta o Richiesta di Offerta.
  • La Procedura Negoziata realizzata mediante la Richiesta di Offerta.
  • La Procedura Aperta realizzata mediante la Richiesta di Offerta.

Come consultare il catalogo

  • I nuovi strumenti per cercare e visualizzare le Offerte presenti nel Catalogo.
  • Il confronto delle Offerte tramite i filtri e nei casi in cui i filtri non sono disponibili.

Come eseguire la Trattativa Diretta

  • I requisiti dell’appalto e la scelta dell’Impresa invitata.
  • La documentazione da allegare e quella richiesta al concorrente.

FOCUS: predisporre la Richiesta di Offerta

  • I beni e i servizi oggetto della RdO e le conseguenti abilitazioni necessarie ai Concorrenti.
  • Definire ulteriori requisiti per i Concorrenti.
  • I documenti da allegare.
  • La scelta del criterio di aggiudicazione.
  • I criteri di valutazione “tabellari” e i criteri di valutazione discrezionali.
  • La definizione dei requisiti tramite la piattaforma o tramite un capitolato tecnico.

La valutazione delle risposte alla Richiesta di Offerta

  • La nomina della Commissione Giudicatrice.
  • L’apertura delle buste e la valutazione delle Offerte ricevute.
  • L’aggiudicazione e la stipula del Contratto.
  • L’Imposta di Bollo e la responsabilità dell’Ente.

FOCUS: gli errori più comuni nel MePA

  • La stipula di appalti illegittimi in base all’Oggetto.
  • Non riconoscere Offerte illegittime nel Catalogo.
  • Il lancio di RdO che richiedono l’abilitazione a troppe categorie merceologiche.
  • Eseguire una procedura negoziata con l’invito di tutte le Imprese abilitate anziché una procedura aperta.
  • Utilizzare dei filtri illegittimi per invitare le Imprese ad una RdO.
  • Sorteggiare in modo illegittimo le Imprese da invitare ad una RdO.

Ore 16.30 Chiusura lavori


5^ Lezione

Ore 9.15 Registrazione

Ore 9.30 Avvio lavori

Come si fa una gara? quali gli errori da evitare? Come si conducono sub procedimenti complessi come le verifiche di anomalia? Come si motivano gli atti? Quali sono i compiti e le responsabilità nella fase esecutiva?

Relatore: dott. Gianluca Rovelli

LA REGOLAMENTAZIONE DEGLI ACQUISTI A LIVELLO DI SINGOLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE

  • Ambito oggettivo e soggettivo.
  • Forme della procedura.
  • Limiti di applicazione.
  • Collaudi e modalità di pagamento.
  • La scelta degli operatori economici da invitare.
  • Indagini di mercato, sorteggi, elenco operatori.

I CRITERI DI AGGIUDICAZIONE E L’ANOMALIA DELLE OFFERTE

  • Il prezzo più basso.
  • L’offerta economicamente più vantaggiosa ed analisi delle indicazioni fornite dall’ANAC.
  • FOCUS simulazione in aula su questioni particolari: metodo aggregativo compensatore – doppia riparametrazione - confronto a coppie.
  • La Commissione di gara: casi in cui necessita, modalità di scelta dei commissari, nomina, forme di pubblicità; tutte le novità (aggiornamento in tempo reale).
  • Le modalità di attribuzione dei punteggi per la qualità del progetto di servizio: simulazione casi concreti nei servizi alla persona.
  • L’anomalia dell’offerta: modalità di determinazione al prezzo più basso ed all’offerta economicamente più vantaggiosa, esame delle diverse tipologie di anomalia, il contraddittorio con l’impresa, l’esclusione dalla gara, le ipotesi di esclusione automatica (FOCUS e simulazione di casi).

LA STIPULAZIONE DEL CONTRATTO

  • Termine per la stipula.
  • Forma del contratto.
  • L’efficacia del contratto.
  • Termine dilatorio per la firma.
  • Casi di esecuzione d’urgenza.
  • L’accordo bonario.
  • Il concetto di transazione.
  • L’inefficacia del contratto.

SIMULAZIONE DI UNA PROCEDURA DI GARA CON PARTICOLARE RIFERIMENTO ALLE SEGUENTI FASI

  • Le fasi delle procedura di gara: costituzione seggio di gara o commissione, apertura delle operazioni di gara: fasi preliminari, ammissione dei rappresentanti delle ditte, verifica documentazione amministrativa di gara: apertura buste, verifica documentazione con evidenziazione peculiarità dei documenti, ammissioni definitive, verbalizzazione, apertura buste contenenti offerta economica: calcolo anomalia offerte, modalità di verifica anomalia, contraddittorio con impresa, esclusioni per anomalia, verbalizzazione.
  • Differenze procedurali in gara con criterio offerta economicamente più vantaggiosa: valutazione progetto di fornitura e servizi, attribuzioni punteggi, calcolo anomalia offerta e verifica anomalia.
  • Differenze procedurali tra procedure aperte e procedure negoziate.

Ore 16.30 Chiusura lavori


6^ Lezione

Ore 9.15 Registrazione

Ore 9.30 Avvio lavori

SPECIALE SU SERVIZI E FORNITURE E ASPETTI PARTICOLARI

Relatore: dott. Gianluca Rovelli

LA PROGETTAZIONE DEI SERVIZI E DELLE FORNITURE

  • I livelli di progettazione.
  • I contenuti del progetto: la relazione tecnica illustrativa, i documenti afferenti la sicurezza nell’appalto, la stima dell’appalto ed i costi della sicurezza, il quadro economico complessivo, il capitolato descrittivo e prestazionale, lo schema di contratto, gli schemi di avviso per la pubblicità.
  • Soggetti competenti alla predisposizione del progetto.
  • Il concorso di progettazione dei servizi e forniture: soggetti e requisiti.
  • Le garanzie per i concorsi di progettazione dei servizi e forniture.
  • Le attività di validazione dei progetti di servizi e forniture: ambito oggettivo, soggetti competenti, il verbale di validazione, la responsabilità del soggetto validatore.

IL COSTO DEL PERSONALE NEL SETTORE DEI SERVIZI E DELLE FORNITURE

  • La determinazione del costo della manodopera.
  • La costruzione della base d’asta.
  • I contratti collettivi di riferimento.
  • Gli adempimenti degli operatori economici.
  • Il procedimento di verifica del costo del personale .
  • Rapporto con il procedimento di verifica della anomalia della offerta.
  • La clausola sociale.

PROCEDURE DI GARA

  • Procedure ordinarie e negoziate senza bando (riepilogo).
  • Tempi e modi di pubblicazione dei bandi di gara (riepilogo).
  • Tipologie di servizi elencate negli allegati al Codice: analisi delle diverse fattispecie di servizi con specificazione di casi concreti.
  • Differenze tra le diverse tipologie di servizi.
  • Principi applicabili agli appalti di servizi esclusi dall’applicazione del codice.

LA PROCEDURA DA SEGUIRE PER L’AFFIDAMENTO DEI SERVIZI ESCLUSI DALL’APPLICAZIONE DEL CODICE

  • Il rispetto dei principi di cui all’art. 4 del Codice appalti.
  • La procedura di affidamento.
  • La scelta degli operatori da invitare.
  • Le forme di pubblicità per la scelta degli operatori.
  • L’affidamento degli incarichi legali: le Linee guida ANAC n. 12.

L’AFFIDAMENTO DI SERVIZI ALLE COOPERATIVE SOCIALI DI TIPO B) E LE FORME DI VOLONTARIATO - FOCUS

  • Esame della normativa.
  • La normativa regionale.
  • La convenzione e gli altri strumenti per l’affidamento diretto per appalti sottosoglia.
  • Il progetto di inserimento lavorativo.
  • Gli appalti sopra soglia.
  • La selezione delle Associazioni di volontariato.
  • La posizione dell’ANAC e l’analisi della giurisprudenza.

ESERCITAZIONE E SIMULAZIONI DI CASI IN AULA

ANALISI DELLA GIURISPRUDENZA

IL SUBAPPALTO NEI CONTRATTI DI SERVIZI E FORNITURE

  • L’obbligo di indicazione delle parti subappaltabili.
  • Le problematiche negli appalti di forniture e servizi.
  • L’autorizzazione al subappalto.
  • Il pagamento dei subappaltatori.
  • Differenza tra subappalto e subcontratto.

L’ESECUZIONE DEL CONTRATTO

  • La risoluzione del contratto per reati accertati e per la perdita delle iscrizioni necessarie allo svolgimento del servizio e fornitura.
  • Risoluzione del contratto per grave inadempimento, grave irregolarità e grave ritardo.
  • Provvedimenti in seguito alla risoluzione del contratto.
  • Obblighi in caso di risoluzione del contratto.
  • Procedure di affidamento in caso di fallimento dell’esecutore o risoluzione del contratto per grave inadempimento dell’esecutore.
  • Penali, premio di accelerazione, garanzie, danni e riconoscimenti a favore dei creditori.

IL DIRETTORE DELL’ESECUZIONE. IL D.M. 49/2018

  • Organo competente alla verifica del regolare andamento del contratto.
  • Casi di coincidenza con il RUP e casi in cui vi è la necessità di soggetti diversi.
  • La nomina degli assistenti del direttore dell’esecuzione.
  • La scelta di un soggetto esterno all’amministrazione: presupposti, requisiti, forme di affidamento.
  • Compiti del Direttore dell’esecuzione.

LE MODALITA’ DI ESECUZIONE DEL CONTRATTO

  • L’efficacia del contratto.
  • L’autorizzazione del RUP al direttore dell’esecuzione per l’avvio del contratto.
  • I casi di esecuzione d’urgenza: esame del provvedimento necessario a tal fine.
  • L’avvio dell’esecuzione ritardata del contratto per cause imputabili alla stazione appaltante: possibilità di richiesta di recesso dell’appaltatore, rimborso delle spese sostenute dallo stesso, responsabilità, mancata accettazione della domanda di recesso, compenso per maggiori oneri determinati dal ritardo, modalità di calcolo, casi in cui non è possibile non accogliere l’istanza di recesso dell’appaltatore.
  • L’avvio dell’esecuzione del contratto: il verbale di avvio dell’esecuzione del contratto, il contraddittorio con l’impresa.
  • La sospensione dell’esecuzione: il ruolo del direttore dell’esecuzione, il verbale di sospensione, il contraddittorio con l’impresa, la trasmissione al RUP per i provvedimenti di competenza, il verbale di ripresa del servizio.
  • L’ultimazione delle prestazioni: la redazione del relativo certificato, competenza in merito.

LE MODIFICHE IN CORSO DI ESECUZIONE DELLE PRESTAZIONI

  • Divieto di modifiche introdotte dall’esecutore.
  • Varianti introdotte dalla stazione appaltante: casi di ammissibilità, le varianti finalizzate al miglioramento delle prestazioni, limiti di importo, competenza alla loro approvazione, la documentazione necessaria per le varianti, le variazioni non sostanziali e l’obbligo di esecuzione.

LA CONTABILITA’ DELLE PRESTAZIONI E I PAGAMENTI

LE ATTIVITA’ DI VERIFICA DI CONFORMITA’ E ATTESTAZIONE DI REGOLARE ESECUZIONE

LE FORME DI CONTROLLO DEGLI APPALTI

Ore 16.30 Chiusura lavori


7^ Lezione

Ore 9.15 Registrazione

Ore 9.30 Avvio lavori

SPECIALE SU LAVORI PUBBLICI E ASPETTI PARTICOLARI

Relatore: dott. Gianluca Rovelli

LA PROGETTAZIONE NEI LAVORI

  • La progettazione nel settore dei lavori pubblici .
  • I livelli di progettazione: le previsioni del dlgs 50/2016 ed il regime transitorio.
  • Gli atti necessari per la programmazione nel settore dei lavori pubblici.
  • La gestione della gara per la progettazione.
  • Le procedure di aggiudicazione dopo il correttivo.
  • I criteri per la selezione delle offerte.
  • Il subappalto delle prestazioni.
  • La scelta del direttore dei lavori.

IL COSTO DEL PERSONALE NEL SETTORE DEI LAVORI PUBBLICI

  • La determinazione del costo della manodopera.
  • La costruzione della base d’asta.
  • I decreti ministeriali.
  • I contratti collettivi di riferimento.
  • Il prezzario regionale.
  • Gli adempimenti degli operatori economici.
  • Il procedimento di verifica del costo del personale.
  • Rapporto con il procedimento di verifica della anomalia della offerta.

LA VERIFICA E LA VALIDAZIONE DEI PROGETTI

  • L’attività di verifica dei progetti: tempi, modi e soggetti incaricati.
  • L’oggetto della verifica ed i relativi principi.
  • La scelta del soggetto incaricato della verifica: verifica interna ed esterna.
  • La verifica esterna: la gara per l’affidamento.
  • La verifica interna: presupposti, certificazioni ed importi.
  • La responsabilità del soggetto incaricato della verifica/rapporti con il progettista ed il responsabile del procedimento.
  • La validazione e le responsabilità del RUP.

LA QUALIFICAZIONE DEGLI OPERATORI ECONOMICI

  • La qualificazione negli appalti di importo inferiore a 150.000.
  • Il sistema della attestazioni SOA.
  • Gli operatori che possono partecipare alle gare e le peculiarità in tema di qualificazione.
  • Le indicazioni degli operatori economici in sede di gara.
  • Le disposizioni della Legge regionale.

PROCEDURE DI GARA

  • Procedure ordinarie e negoziate senza bando (riepilogo).
  • Tempi e modi di pubblicazione dei bandi di gara (riepilogo).
  • L’appalto integrato dopo il decreto correttivo.

FOCUS

  • La legge regionale Sardegna.

FOCUS OPERATIVO SULL’ACCORDO QUADRO NELLE MANUTENZIONI

  • L’accordo quadro.
  • La gestione delle manutenzioni ordinarie e straordinarie.
  • Iter per la costruzione di un accordo quadro: completo, semi completo e misto; le novità.
  • La qualificazione degli operatori economici.
  • Le garanzie da presentare.
  • La stipulazione dei contratti di appalto derivati dall’accordo quadro; il confronto competitivo ovvero l’affidamento senza riapertura della competizione.
  • La gestione della fase esecutiva.
  • La questione relativa alla sicurezza sui luoghi di lavoro.
  • Esemplificazioni pratiche: il disciplinare ed il capitolato per l’affidamento di un accordo quadro.

STRUMENTI E SOGGETTI PER LA GESTIONE DELLA FASE ESECUTIVA

  • Responsabile Unico del procedimento.
  • Direttore dei lavori e ufficio di direzione.
  • Il collaudatore.
  • Regime delle rispettive responsabilità.

IL SUBAPPALTO NEL SETTORE DEI LAVORI PUBBLICI

  • Le peculiarità del subappalto nel settore dei lavori pubblici; limiti e categorie subappaltabili.
  • L’autorizzazione al subappalto.
  • La gestione dei pagamenti ai subappaltatori.
  • La contabilità delle prestazioni in subappalto.
  • Il pagamento dei subappaltatori.

LE MODIFICHE E LE VARIANTI AI CONTRATTI NEL SETTORE DEI LAVORI PUBBLICI

  • Le modifiche in fase di esecuzione.
  • Le varianti.
  • Gli errori progettuali e relativa gestione.
  • La responsabilità del RUP.
  • Gli atti da adottare per la gestione delle varianti.

LA GESTIONE DELLA FASE ESECUTIVA

  • Gli atti amministrativi e contabili per la gestione del contratto.
  • Le riserve e l’accordo bonario.
  • La sospensione, le forme di risarcimento del danno per illegittima protrazione della sospensione.
  • Le proroghe dei termini per l’esecuzione.
  • Il regime delle penali.

IL COLLAUDO DELL’OPERA PUBBLICA

  • Collaudo e certificato di regolare esecuzione.
  • Tempi e procedimento.
  • Effetti del decorso dei tempi di collaudo, accettazione dell’opera e decadenze.
  • La gestione in fase di collaudo dell’opera difforme.
  • L’albo dei collaudatori e la scelta del collaudatore nel regime transitorio.

IL CONTENZIOSO E L’ACCORDO BONARIO

Ore 16.30 Chiusura lavori


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A tutti coloro i quali faranno pervenire la propria iscrizione in data antecedente di almeno 20 giorni dalla data prevista del singolo seminario (opzione "ci sarò"), Mediaconsult garantisce la grande opportunità di continuare la formazione per ulteriori 12 mesi, attraverso l'invio al proprio indirizzo mail, della rivista telematica MediAppalti, specializzata in materia di appalti pubblici.

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Relatori

dott. Gianluca Rovelli, Magistrato TAR


Sedi del seminario

  • 19 marzo 2019, 02 aprile 2019, 16 aprile 2019, 07 maggio 2019, 21 maggio 2019, 04 giugno 2019 e 20 giugno 2019
    Cagliari (Caesar's Hotel)
  • 21 marzo 2019, 28 marzo 2019, 11 aprile 2019, 18 aprile 2019, 09 maggio 2019, 28 maggio 2019 e 13 giugno 2019
    Olbia (Grand Hotel President)
MEDIACONSULT S.R.L.
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