Appalti

Seminario

Subappalto, avvalimento e altre forme integrative delle capacitÓ esecutive delle imprese: le importanti modifiche contenute nello "sblocca cantieri"


Mediaconsult è provider del Consiglio Nazionale degli Ingegneri,
per cui il seminario è accreditabile su richiesta del partecipante

In attesa di accreditamento al Consiglio Nazionale Forense

Presentazione

Il ricorso al subappalto da parte degli operatori economici per l'esecuzione di commesse pubbliche rappresenta da sempre un aspetto di particolare delicatezza nel quadro del processo realizzativo dei contratti. La tendenza, infatti, nell'ordinamento italiano, è stata quella di restringere sempre più la possibilità di utilizzo dell'istituto, al fine di ridurre ipotesi di infiltrazioni criminali. La recente legge 132 del 2018, ha infatti riconfigurato come vero e proprio reato l'ipotesi di subappalto non autorizzato, inasprendo in parallelo le relative sanzioni.

Il decreto legge "sbloccacantieri", invece, ha reso meno restrittivo quanto fin qui previsto dall'art.105 del Codice dei contratti anche per evitare di entrare in conflitto con l'Europa la cui normativa, così come per l'avvalimento, è ispirata a principi del tutto diversi.

La giornata affronterà, con approccio molto operativo, la nuova previsione normativa per il subappalto, così come per l'avvamilento e per gli istituti insieme a quello del cottimo, dei contratti continuativi di cooperazione, delle forniture con posa in opera ecc. che, fanno comunque rinvio alle regole del subappalto. Spazio sarà, inoltre, dato alle indicazioni che la giurisprudenza, specie amministrativa, ha reso in materia.

Il seminario sarà tenuto dall'avv. Stefano de Marinis, tra i massimi esperti di appalti pubblici in Italia.

Ore 9.00 Registrazione

Ore 9.15 Avvio lavori

Subappalti: caratteristiche dell'istituto e profili sanzionatori

  • Il subappalto nel codice civile e nella disciplina comunitaria.
  • La legislazione nazionale dei contratti pubblici e gli aspetti restrittivi/sanzionatori.
  • L'interferenza della disciplina antimafia.

L'art.105 del Codice dei contratti

  • Analisi delle relative previsioni alla luce del decreto "sblocca cantieri":
    • le scelte delle stazioni appaltanti in sede di gara (bando/lettera di invito);
    • gli adempimenti degli operatori (subappalti facoltativi e necessari);
    • il subappalto nel caso di conosorzi (rapporti tra consorzio e consorziato);
    • distinzione tra autorizzazione amministrativa e verifiche antimafia (la qualificazione del subappaltatore);
    • i contenuti necessari dei contratti di subappalto;
    • le residue limitazioni quantitative;
    • le questioni legate al pagamento diretto.
  • Gli aspetti sollevati dalle censure comunitarie rimasti irrisolti.
  • Le ulteriori questioni aperte (es. qualificazione dell'esecutore per lavori eseguiti in subappalto).

Le modifiche all'art.21 della l.646/81 (art.25 legge 132/2018)

Gli altri istituti interferenti

  • L'avvalimento:
    • natura dell'istituto, oggetto e relativa disciplina anche alla luce delle censure comunitarie);
    • la specificità dei lavori;
    • le dichiarazioni da rendersi in gara;
    • i contenuti del contratto di avvalimento e sua onerosità;
    • l’effettiva messa a disposizione di risorse umane e strumentali;
    • i limiti all'avvalimento;
    • l'avvalimento intragruppo;
    • i controlli in fase di esecuzione;
    • l'impresa ausiliaria come subappaltatore (le indicazioni di Consiglio di Stato ed Anac);
    • le comunicazioni all'ANAC ed il nuovo regime delle nullità contrattuali;
    • le censure comunitarie irrisolte.
  • Il contratto di cottimo:
    • caratteristiche;
    • qualificazione del cottimista.
  • Forniture con posa in opera, noli ed altri contratti assimilati al subappalto:
    • subappalti e subcontratti, ambiti di distinzione;
    • la categoria dei sub contratti e criteri di assimilazione al subappalto;
    • conseguenze anche ai fini antimafia.
  • I contratti continuativi di cooperazione ed altri contratti esclusi dall'assimilazione:
    • natura e caratteristiche dei contratti continuativi di cooperazione;
    • limiti entro i quali considerarli esclusi dalla disciplina del subappalto.
  • Gli altri contratti esclusi per legge:
    • il caso delle imprese cooptate nell'ambito dei raggruppamenti.

Ore 17.00 chiusura lavori

Novità: la formazione continua oltre l'evento!

A tutti coloro i quali faranno pervenire la propria iscrizione in data antecedente di almeno 20 giorni dalla data prevista del singolo seminario (opzione "ci sarò"), Mediaconsult garantisce la grande opportunità di continuare la formazione per ulteriori 12 mesi, attraverso l'invio al proprio indirizzo mail, della rivista telematica MediAppalti, specializzata in materia di appalti pubblici.

L'organizzazione è lieta di offrire coffee break e colazione di lavoro.


Relatore

Avv. Stefano de Marinis, Avvocato cassazionista


Sedi del seminario

  • 02 luglio 2019
    Trento
  • 09 luglio 2019
    Genova

Costo
440,00 Euro + IVA (se dovuta)


Ulteriori benefit e promozioni
I benefit e le promozioni si applicano alla quota di partecipazione sulla base dei seguenti criteri:

  • i clienti Mediagraphic/Mediaconsult (sconto 10%) - (promozione non applicabile al Master sugli Appalti Pubblici in Sardegna);
  • le iscrizioni pervenute almeno 20 gg. prima della data prevista del seminario (sconto 20%) - (promozione non applicabile al corso ISIPM-Avanzato® e al Master sugli Appalti Pubblici in Sardegna);
  • ogni tre iscrizioni provenienti dallo stesso Ente, una è in omaggio (promozione non applicabile al corso ISIPM-Avanzato®) ;
  • i piccoli Comuni: offerta personalizzata. Contatti la segreteria.

La formazione in materia di appalti pubblici non è sottoposta ai tetti di spesa di cui all'art.6, comma 13 del D.L. 78/2010, qualora essa sia compresa nella formazione obbligatoria prevista nel piano triennale anticorruzione del singolo ente. In tale ipotesi, essa rientra nella fattispecie della formazione obbligatoria ai sensi della 190/2012.

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