Appalti

Seminario

Il subappalto tra la normativa nazionale e le decisioni della Corte di Giustizia (ed il decreto legge 124/19): cosa fare

Aspetti generali, orientamenti comunitari, adempimenti, divieti di subappalto, avvalimento. La prospettiva del nuovo regolamento.


Mediaconsult è provider del Consiglio Nazionale degli Ingegneri, per cui il seminario è accreditabile su richiesta del partecipante

In fase di accreditamento al Consiglio Nazionale Forense

Presentazione

Due recenti decisioni della Corte di Giustizia europea (C-63/18 e C-402/18) hanno dichiarato in contrasto con la legislazione comunitaria i limiti all'utilizzo del subappalto previsti dal Codice dei contratti, creando non pochi problemi operativi alle stazioni appaltanti chiamate a gestire in proprio una serie di opzioni, per lo meno fintantoché il legislatore non metterà mano all'articolo 105, chiarendone i contenuti, ovvero fissandone i nuovi.

Le due decisioni implicano l'automatica disapplicazione del Codice dei contratti in favore della regola comunitaria, come alcune amministrazioni hanno già scelto di fare, ovvero la continuità con la disciplina preesistente, ma con maggiori rischi di contenzioso.

Le questioni aperte riguardano le conseguenze dell'eliminazione di qualsiasi tetto massimo, fissato in modo generale e astratto, per legge o per capitolato, nel ricorso all'attività di terzi, sia che si tratti della parte principale dell'appalto, sia di quelle secondarie, incluso il caso delle c.d. SIOS nei lavori, aspetti ai quali si aggiunge la cancellazione del limite del 20% nello sconto massimo fin qui praticabile sui prezzi d'appalto nei confronti dei subappaltatori.

Di tali problemi, comuni agli affidamenti di qualsiasi importo, non fosse altro laddove sussistano finanziamenti comunitari, il presente corso intende dar conto, così come delle più recenti modifiche introdotte dalla legge di conversione del decreto 124/19 al regime dei controlli sul versamento degli oneri contributivi lungo l'intera filiera dell'appalto, senza tralasciare l'analisi degli aspetti generali del subappalto e degli istituti ad esso equiparati, incluso l'avvalimento, nonché gli ulteriori profili della vigente normativa non ancora definitivamente sanzionati, ma da tempo sotto esame da parte della Commissione.

Nell'ottica di una politica che ci vede da anni impegnati in progetti di sviluppo sostenibile e sposando appieno una politica di tutela dell'ambiente, Mediaconsult renderà i materiali didattici dei seminari disponibili in formato file prima dell'evento.

Per quei clienti che ne facessero esplicita richiesta in fase di iscrizione, si provvederà a fornirli in formato cartaceo.

Ore 9.00 Registrazione

Ore 9.15 Avvio lavori

Il subappalto nei contratti pubblici: caratteristiche dell'istituto e le ragioni del contrasto comunitario

  • Il subappalto nel codice civile e nella disciplina comunitaria.
  • L'articolo 105 del Codice dei contratti e gli aspetti restrittivi/sanzionatori.
  • L'interferenza della disciplina antimafia.

Gli orientamenti comunitari e le decisioni più recenti riguardanti l'Italia

  • I precedenti casi “Wroclav” e “Borta”.
  • La procedura d'infrazione avviata con nota 24 febbraio 2019 n. 2273/2018.
  • La sentenza “Vitali” ed il superamento dei limiti quantitativi.
  • La sentenza “Tedeschi” ed il superamento dei vincoli sui prezzi di subappalto.
  • Rilevanza e portata generale delle indicazioni comunitarie.
  • La disapplicazione delle norme nazionali in contrasto con le disciplina UE.

Gli adempimenti delle stazioni appaltanti in sede di gara e le scelte degli operatori

  • L'individuazione delle eventuali prestazioni “essenziali” e le indicazioni di bando/invito.
  • La specificità della disciplina dei lavori (le SIOS).
  • Qualificazione del subappaltatore e centralità del momento autorizzativo (distinzione tra autorizzazione amministrativa e verifiche antimafia).
  • Le scelte degli operatori: subappalti facoltativi e necessari; RTI/consorzi; avvalimenti; reti.

Gli ulteriori problemi

  • Il divieto di subappalto nei confronti di chi ha concorso.
  • Il divieto di subappalto a cascata.
  • Rapporti tra subappalto e avvalimento.
  • Il subappalto nel caso di consorzi (rapporti tra consorzio e consorziato).
  • Le questioni legate al pagamento diretto.
  • I controlli sul versamento degli oneri contributivi lungo l'intera filiera dell'appalto ai sensi del decreto 124/19.
  • Inadempimenti nei rapporti appaltatore subappaltatore e loro rilievo in fase di gara.

La sorte delle norme sospese al 31 dicembre 2020 e la prospettiva regolamentare

Altri istituti interferenti

  • Il contratto di cottimo.
  • Forniture con posa in opera, noli ed altri contratti assimilati al subappalto.
  • I contratti continuativi di cooperazione ed altri contratti esclusi dall'assimilazione.
  • Il caso delle imprese cooptate nell'ambito dei raggruppamenti.

I rapporti con la normativa penale e le modifiche all'art.21 della l.646/81 (art.25 legge 132/2018)

Ore 17.00 chiusura lavori

Novità: la formazione continua oltre l'evento!

A tutti coloro i quali faranno pervenire la propria iscrizione in data antecedente di almeno 20 giorni dalla data prevista del singolo seminario (opzione "ci sarò"), Mediaconsult garantisce la grande opportunità di continuare la formazione per ulteriori 12 mesi, attraverso l'invio al proprio indirizzo mail, della rivista telematica MediAppalti, specializzata in materia di appalti pubblici.

L'organizzazione è lieta di offrire coffee break e colazione di lavoro.


Relatore

Avv. Stefano de Marinis, Avvocato cassazionista


Sedi del seminario

  • 20 febbraio 2020
    Milano
  • 27 febbraio 2020
    Verona
  • 02 aprile 2020
    Bolzano
  • 28 aprile 2020
    Napoli

Costo
450,00 Euro + IVA (se dovuta)


Ulteriori benefit e promozioni
I benefit e le promozioni si applicano alla quota di partecipazione sulla base dei seguenti criteri:

  • i clienti Mediagraphic/Mediaconsult (sconto 10%) - (promozione non applicabile al Master sugli Appalti Pubblici);
  • le iscrizioni pervenute almeno 20 gg. prima della data prevista del seminario (sconto 20%) - (promozione non applicabile al Master sugli Appalti Pubblici);
  • ogni tre iscrizioni provenienti dallo stesso Ente, una è in omaggio (promozione non applicabile al Master sugli Appalti Pubblici) ;
  • i piccoli Comuni: offerta personalizzata. Contatti la segreteria.

La formazione in materia di appalti pubblici non è sottoposta ai tetti di spesa di cui all'art.6, comma 13 del D.L. 78/2010, qualora essa sia compresa nella formazione obbligatoria prevista nel piano triennale anticorruzione del singolo ente. In tale ipotesi, essa rientra nella fattispecie della formazione obbligatoria ai sensi della 190/2012.

MEDIACONSULT S.R.L.
Via Palmitessa, 40
76121 Barletta (BT)
tel. +39.0883.31.05.04
fax +39.0883.57.01.89

P.IVA e C. Fisc: 07189200723
Cap. Soc.: € 12.000,00 i.v.
REA: BA - 538906

info@mediaconsult.it