Il Collegio Consultivo Tecnico rappresenta oggi uno degli strumenti centrali di prevenzione e gestione delle controversie nella fase esecutiva dei contratti pubbliciI
Il CCT assume una funzione sempre più strategica nel quadro delle ADR, anche alla luce delle modifiche introdotte dal correttivo e delle nuove regole sulla responsabilità erariale.
Il corso offre un’analisi organica dell’istituto, esaminandone natura, struttura, poteri e limiti, nonché i rapporti con gli altri strumenti di composizione delle controversie (accordo bonario, transazione, arbitrato, vigilanza collaborativa e precontenzioso ANAC).
Particolare attenzione sarà dedicata ai profili operativi: costituzione del Collegio, nomina dei componenti, gestione delle riunioni, redazione dei verbali, determinazioni e pareri, compensi e obblighi di trasparenza.
Un focus specifico sarà riservato alla vincolatività delle determinazioni, al coordinamento con RUP e Direttore dei Lavori, ai rapporti con i contraenti e agli effetti delle decisioni del CCT sul piano della responsabilità amministrativo-contabile.
Relatore dell’incontro un Consigliere di Stato, già Componente della Commissione speciale di riforma del Codice.
- Il CCT nel quadro delle ADR sull’esecuzione dell’appalto
- Evoluzione dell’istituto e sue prospettive dopo il correttivo al Terzo Codice dei contratti pubblici
Rapporto con altri istituti codicistici (ad es. l’accordo di collaborazione) in relazione al principio del risultato
Gli elementi di atipicità
Il CCT, l’accordo bonario, la transazione e l’arbitrato - CCT obbligatorio e facoltativo
- Rapporto con gli strumenti assegnati a ANAC (vigilanza collaborativa, precontenzioso)
- Ambito di operatività e profili strutturali del Collegio Consultivo Tecnico
- Esame delle fonti che attualmente disciplinano il CCT
- La nomina dei componenti e del Presidente, inconferibilità, incompatibilità, conflitto di interessi e procedure di nomina
- I tempi di costituzione e le conseguenze della costituzione tardiva
Gli adempimenti per la nomina della stazione appaltante e del contraente - Individuazione del rapporto che si instaura tra le parti e i componenti e il Presidente del CCT
- La figura del segretario del CCT
- Rapporti tra il CCT e il RUP nonché con i contraenti della stazione appaltante
- I poteri del CCT e la relazione con i poteri delle parti contrattuali
- Le riunioni del CCT e la tecnica di redazione dei verbali
- Le regole per la definizione dei compensi
- I provvedimenti decisori e consultivi del CCT
- La scelta per il lodo contrattuale
- Durata e gestione dei CCT più complessi e le “occasioni necessarie” di sopralluogo
- La procedura di assunzione delle determinazioni e dei pareri e i tempi di conclusione delle procedure
- I termini per le determinazioni del CCT
La vincolatività del contenuto delle determinazioni e dei pareri anche con riferimento alle nuove regole sulla responsabilità erariale derivanti dalla l. 1/2026 - La liquidazione dei compensi fissi e di quelli variabili
- CTT e soggetti dell’esecuzione contrattuale: rapporti e cooperazione
I pareri obbligatori non vincolanti del CCT e le competenze decisionali di DL e RUP in materia di sospensione e della stazione appaltante in materia di risoluzione del contratto
La trasparenza e l’accesso documentale delle attività del CCT - Le comunicazioni alla piattaforma dell’Osservatorio
- Giurisprudenza recente in tema di profili di riparto di giurisdizione
COSA SERVE
Qualche giorno prima degli incontri saranno fornite le credenziali per accedere alla nostra piattaforma di formazione a distanza.
Per il partecipante è indispensabile dotarsi solo di: un collegamento internet veloce; casse o cuffie.
Requisiti di sistema: Piattaforma Zoom
Per qualsiasi informazione o dubbi di natura tecnica contattare la segreteria organizzativa.
Condizioni agevolate sono previste per i piccoli Comuni (con popolazione inf. a 8.000 abitanti). Contattare la segreteria
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Si precisa che la partecipazione di un dipendente di una stazione appaltante ad un seminario o ad un convegno non integra la fattispecie di appalto di servizi di formazione (paragrafo 3.9 Determinazione AVCP, ora ANAC, n. 4/2011). Non è quindi necessario richiedere il CIG.