Il percorso formativo è stato progettato per armonizzare le disposizioni del Codice con le novità contenute nel primo decreto correttivo al d.lgs. 36/2023 e alla luce del nuovo bando tipo ANAC che ha inciso direttamente sulla predisposizione degli atti di gara da parte delle stazioni appaltanti.
Nelle prime due giornate saranno esaminati, tra gli altri, gli istituti revisionati dal decreto correttivo, tra cui CCNL e tutele lavoristiche, revisione prezzi, RUP, subappalto e qualificazione delle stazioni appaltanti, anche in relazione agli interventi effettuati dall’ANAC con l’intento di risolvere alcune questioni controverse sorte in fase applicativa.
Il terzo incontro, invece, sarà focalizzato sull’analisi di tutti gli adempimenti informatici legati alla digitalizzazione del ciclo dell’appalto pubblico.
Chiuderà il percorso un incontro in webinar, dedicato ad un confronto su domande / risposte sui temi più importanti trattati durante le precedenti sessioni.
Ruoli, funzioni, responsabilità, documentazione di gara, adempimenti saranno, quindi, al centro della trattazione da parte di due dei nostri più bravi avvocati, che costantemente affiancano le Stazioni Appaltanti su tutto il territorio nazionale, l’avv. Giuseppe Morolla e l’avv. Massimo Rizzi.
Il taglio dell’intero percorso è molto operativo.
Il percorso formativo, della durata di 20 ore, è accreditato dalla SNA quale corso valido per la formazione base ai fini della qualificazione delle Stazioni Appaltanti.
L’ABC degli appalti pubblici – Avv. Morolla (primi due incontri)
Aspetti generali
- La normativa di riferimento e i principi generali.
- La struttura del Codice e gli allegati.
- Definizione di appalto di lavori, servizi e forniture.
- I c.d. “super principi”: Il principio del risultato, il principio della fiducia e il principio di accesso al mercato.
- Il principio di conservazione dell’equilibrio contrattuale:
- La clausola (facoltativa) di conservazione dell’equilibrio contrattuale,
- La clausola (obbligatoria) di revisione dei prezzi: Il metodo di individuazione degli indici revisionali.
- Riflessioni sul coordinamento delle norme alla luce dell’entrata in vigore del decreto correttivo (d.lgs. 31 dicembre 2024, n. 209) e il nuovo bando-tipo ANAC n. 1/2025.
Adempimenti preliminari
- Le soglie di rilevanza comunitaria.
- Le modalità di determinazione del valore dell’appalto: L’istruttoria.
- La differenza tra valore stimato e base d’asta.
- La programmazione dei lavori e degli acquisiti di beni e servizi: Le questioni rilevanti in caso di assenza di programmazione.
- Il rinnovo, la proroga tecnica e la proroga contrattuale, la ripetizione dei servizi analoghi: le opzioni da inserire nella documentazione di gara.
- Il “quinto d’obbligo” tra indicazioni dell’ANAC e del MIT.
Il ruolo del Rup nella gestione degli appalti
- Il quadro normativo di riferimento.
- La nuova figura del RUP: il Responsabile Unico del Progetto.
- I responsabili di fase: compiti e responsabilità.
- L’Allegato I.2: La definizione di ruoli, compiti, funzioni e responsabilità in fase di affidamento della procedura di gara anche in relazione ai modelli organizzativi adottati dalle stazioni appaltanti.
- Il supporto interno ed esterno al RUP;
- Attività del RUP e il supporto dei dipendenti della stazione appaltante.
Gli istituti comuni
- I Criteri Ambientali Minimi (CAM).
- Le clausole sociali: Adempimenti della stazione appaltante e impegni dell’operatore economico.
- Meccanismi e strumenti premiali: il maggior punteggio da attribuire alle imprese per l’adozione di politiche tese al raggiungimento della parità di genere.
- Le modalità di individuazione del CCNL secondo il decreto correttivo:
- La presentazione di un CCNL diverso e le indicazioni dell’ANAC in caso di mancata presentazione della dichiarazione di equivalenza.
- Il costo della manodopera: ambito di applicazione e indicazioni operative.
- Gli importi della sicurezza: I costi della sicurezza e gli oneri di sicurezza aziendali.
Qualificazione delle stazioni appaltanti e digitalizzazione
- La qualificazione delle stazioni appaltanti e delle centrali di committenza.
- La digitalizzazione del ciclo di vita degli appalti e l’ecosistema nazionale di approvvigionamento digitale.
- I Principi in materia di trasparenza e l'interoperabilità con la BDNCP;
- I termini per la pubblicazione del bando di lavori dall’approvazione del progetto.
- CIG (Codice Identificativo Gara): Le modalità di acquisizione.
Gli operatori economici
- Tipologia di operatori economici.
- Raggruppamenti temporanei.
Le procedure di scelta del contraente e relativi presupposti
- Le procedure previste dal Codice;
- Le procedure ordinarie: la procedura aperta e la procedura ristretta.
- Le procedure negoziate e i casi di deroga all’”evidenza pubblica”.
L’accordo quadro
- Ambito normativo
- L’accordo quadro come strumento contrattuale (anche nell’affidamento diretto)
I requisiti di partecipazione e la selezione dei partecipanti
- I requisiti di ordine generale:
- Cause di esclusione automatica;
- Le cause di esclusione non automatica e il grave illecito professionale.
- Grave illecito professionale: Oltre la tassatività?
- I nuovi requisiti di ordine speciale: Limiti e discrezionalità della SA.
- L’avvalimento ordinario e l’avvalimento premiale nel decreto correttivo.
- Il subappalto: le limitazioni previste dal Codice e obblighi del subappaltatore.
- I sub-contratti che non costituiscono subappalto.
La selezione delle offerte
- I criteri di aggiudicazione: L’offerta economicamente più vantaggiosa e il minor prezzo. Quando la scelta è vincolata.
I contratti di importo inferiore alle soglie comunitarie
- Il quadro normativo: La definizione di una disciplina unitaria.
- Aggregazioni e centralizzazione delle committenze.
- Le tipologie di beni e servizi per le quali vi è l’obbligo di ricorrere ad acquisiti centralizzati: La disciplina della spending review.
- Riserva al diritto di partecipazione a piccole e medie imprese.
- È consentito l’utilizzo delle procedure ordinare?
- L’affidamento diretto: modalità operative.
- Esiste l’affidamento diretto “procedimentalizzato”?
- Le procedure negoziate: avvio della procedura e termini di conclusione.
- Principio di rotazione:
-Criteri per l’individuazione del settore merceologico.
-Le deroghe consentite al principio di rotazione.
- Le indagini di mercato e l’elenco dei fornitori.
- L’individuazione dei “criteri di selezione”.
- Eccezionalità dell’utilizzo del sorteggio.
- Il criterio di aggiudicazione: Quale applicare?
- La commissione giudicatrice nel “sottosoglia” e il ruolo del RUP.
- Esclusione automatica delle offerte anormalmente basse.
- La verifica dei requisiti semplificata per gli affidamenti diretti.
Le operazioni di gara
- Le sedute di gara: il principio di pubblicità e trasparenza delle stesse.
- Prima seduta pubblica: quando l’attività di verifica della documentazione amministrativa spetta al RUP.
- Le quattro fasi del soccorso istruttorio: Istruzioni operative.
- Offerta tecnica ed economica: il loro contenuto.
- La commissione giudicatrice: compiti, funzioni, incompatibilità e conflitto di interesse.
- La nomina della commissione: Ne può far parte il RUP? Con quale ruolo?
- La soglia di anomalia e l’individuazione degli elementi specifici.
- La proposta di aggiudicazione e la conseguente aggiudicazione: I soggetti preposti.
- Accesso agli atti: I soggetti destinatari degli atti e i rapporti con l’affidamento diretto.
Gli adempimenti legati alla digitalizzazione – terzo incontro con l’Avv. Rizzi
1) L'attività di verifica dei requisiti: le modalità operative, il fvoe 2.0 e gli aspetti più controversi
A partire dal 1° gennaio 2024, il Fascicolo Virtuale dell’Operatore Economico (FVOE) versione 2.0 è strumento essenziale per la partecipazione alle procedure di gara pubblica e rappresenta una vera e propria cartella digitale in cui le imprese possono archiviare e aggiornare in modo centralizzato tutti i documenti richiesti per la qualificazione e la partecipazione agli appalti.
Questo sistema punta a snellire le procedure, riducendo i tempi di verifica da parte delle stazioni appaltanti e garantendo maggiore trasparenza nel settore degli appalti pubblici.
- – Il funzionamento del Fascicolo Virtuale e l’obbligo di utilizzo;
- - Malfunzionamenti al FVOE. Aggiudicazione immediata con successiva verifica: le novità nel Correttivo e nella Giurisprudenza;
- - Le verifiche semplificate;
- - Le schede AVR e TVR senza CIG;
- - Il controllo dell’assenza dei motivi di esclusione e del possesso dei requisiti di selezione di cui agli articoli 94, 95, 98, 100 e 103 del codice in capo agli operatori economici partecipanti alle procedure di affidamento dei contratti pubblici, agli ausiliari e ai subappaltatori;
- - L’acquisizione delle informazioni certificate comprovanti il possesso dei requisiti di carattere generale, tecnico-organizzativo ed economico-finanziario per l’affidamento dei contratti pubblici tramite le altre banche dati;
- - La consultazione dei documenti e delle relative informazioni all'interno del FVOE: ricerca dei fascicoli, consultazione dei documenti, visualizzazione e richiesta di associazione a un determinato fascicolo; ricerca di uno o più operatori economici.
2) La digitalizzazione dei contratti pubblici: la fase successiva all’aggiudicazione e la trasmissione dei dati del ciclo di vita dei contratti
La digitalizzazione del ciclo di vita dei contratti impone alle Stazioni Appaltanti la gestione digitale completa di tutte le fasi dei contratti pubblici – dalla pianificazione, alla progettazione, compresa la pubblicazione, l’affidamento e fino alla fase di esecuzione.
La gestione deve avvenire tramite piattaforme certificate da AgID, garantendo l’interoperabilità con ANAC e la possibilità di inviare le schede necessarie all’Autorità per ciascuna fase e tipologia di affidamento.
- - Il ciclo di vita digitale dei contratti pubblici e le diverse fasi: programmazione, progettazione, pubblicazione-affidamento ed esecuzione;
- - L' utilizzo delle piattaforme digitali e dei servizi interoperabili;
- - La trasparenza in ogni fase del ciclo di vita, accessibilità e consultabilità da parte del pubblico;
- - L’ORCHESTRATORE dell’ANAC;
- - L’analisi delle diverse FASI e la trasmissione delle relative schede: Aggiudicazione, Contratto, Esecuzione, Somme liquidate, Conclusione e Collaudo;
- – Le comunicazioni ANAC ed i dati relativi alle modifiche contrattuali ed alle altre fasi eventuali.
3) Gli obblighi di trasparenza delle informazioni e degli atti.
L’applicazione della digitalizzazione alla trasparenza dei contratti pubblici e le molteplici modifiche introdotte - negli ultimi anni - al D.Lgs. n. 33/2013 che hanno contribuito all'insorgere di incertezze e problematiche applicative. Il D.Lgs. n. 36/2023 e l’introduzione degli obblighi di pubblicazione in materia di appalti pubblici, oggetto di recentissime linee guida di ANAC.
Gli ulteriori obblighi di pubblicazione degli atti correlati alle procedure di affidamento degli appalti pubblici e l'interoperabilità con la BDNCP:
- – Gli obblighi di pubblicazione degli atti e delle informazioni contemplate nell’art. 28 del Codice e l’esame delle previsioni normative del D. Lgs. 14 marzo 2013 n. 33;
- – Le linee guida elaborate dall’ANAC in materia di trasparenza e le principali problematiche;
- - Il principio "once only": Come orientarsi tra regole e adempimenti per evitare duplicazioni di dati;
- - Esempi concreti di pubblicazione corretta dei dati e rispetto della normativa sulla privacy secondo il Reg. UE 2016/679 ed il D. Lgs. n. 196/2003.
4) Il monitoraggio delle opere pubbliche (mop) tramite la banca dati amministrazioni pubbliche (bdap) ai sensi del d. Lgs. N. 229/2011
Verranno specificate le competenze tecniche per la trasmissione dei dati e delle informazioni sui cicli di vita delle Opere Pubbliche, concentrandosi sul monitoraggio finanziario e fisico e sull’utilizzo degli strumenti messi a disposizione dalla Banca Dati gestita dal Ministero delle Economie e delle Finanze, tramite l’applicativo MOP:
- – Il quadro normativo, il programma triennale dei lavori pubblici, i comunicati ANAC/MEF e correlazione tra CIG e CUP;
- – Utilizzo pratico della piattaforma e approfondimenti:
- L’indicazione dei soggetti da indicare;
- Il Monitoraggio finanziario;
- Il Monitoraggio fisico;
Il Monitoraggio delle procedure e l’importanza dell’associazione CIG/CUP.
Ultimo incontro in webinar: sessione di domande / risposte sulle principali problematiche affrontate in aula – Avv. Morolla e Avv. Rizzi
Condizioni agevolate sono previste per i piccoli Comuni (con popolazione inf. a 8.000 abitanti). Contattare la segreteria
Iscrivendoti ai nostri corsi almeno 20 giorni prima, hai diritto ad un codice sconto immediato pari al 20% sull’acquisto del corso.
Si precisa che la partecipazione di un dipendente di una stazione appaltante ad un seminario o ad un convegno non integra la fattispecie di appalto di servizi di formazione (paragrafo 3.9 Determinazione AVCP, ora ANAC, n. 4/2011). Non è quindi necessario richiedere il CIG.