Il corso mira a fornire un vero e proprio supporto tecnico operativo per risolvere i dubbi legati all’attività di verifica dei requisiti e sulla gestione del ciclo di vita dei contratti, anche di pubblicità e trasparenza, da monitorare nelle piattaforme di approvvigionamento certificate previsti dal Codice dei Contratti Pubblici.
Focus, pertanto, dei due incontri, sarà come materialmente assolvere all’attività di verifica dei requisiti, l’utilizzo del FVOE, alla trasmissione dei dati del ciclo di vita dei contratti, agli obblighi di pubblicità e trasparenza, all’utilizzo della BDAP.
Un mix completo tra inquadramento normativo e regole tecniche, condotto dall’avv. Massimo Rizzi, consulente Mediaconsult che supporta operativamente svariate Organizzazioni pubbliche nelle attività oggetto di approfondimento dell’iniziativa.
Il corso ha carattere prettamente operativo.
1) L'attività di verifica dei requisiti: le modalità operative, il fvoe 2.0 e gli aspetti più controversi
A partire dal 1° gennaio 2024, il Fascicolo Virtuale dell’Operatore Economico (FVOE) versione 2.0 è strumento essenziale per la partecipazione alle procedure di gara pubblica e rappresenta una vera e propria cartella digitale in cui le imprese possono archiviare e aggiornare in modo centralizzato tutti i documenti richiesti per la qualificazione e la partecipazione agli appalti.
Questo sistema punta a snellire le procedure, riducendo i tempi di verifica da parte delle stazioni appaltanti e garantendo maggiore trasparenza nel settore degli appalti pubblici.
- - Il funzionamento del Fascicolo Virtuale e l’obbligo di utilizzo;
- - Malfunzionamenti al FVOE. Aggiudicazione immediata con successiva verifica: le novità nel Correttivo e nella Giurisprudenza;
- - Le verifiche semplificate;
- - Le schede AVR e TVR senza CIG;
- - Il controllo dell’assenza dei motivi di esclusione e del possesso dei requisiti di selezione di cui agli articoli 94, 95, 98, 100 e 103 del codice in capo agli operatori economici partecipanti alle procedure di affidamento dei contratti pubblici, agli ausiliari e ai subappaltatori;
- - L’acquisizione delle informazioni certificate comprovanti il possesso dei requisiti di carattere generale, tecnico-organizzativo ed economico-finanziario per l’affidamento dei contratti pubblici tramite le altre banche dati;
- - La consultazione dei documenti e delle relative informazioni all'interno del FVOE: ricerca dei fascicoli, consultazione dei documenti, visualizzazione e richiesta di associazione a un determinato fascicolo; ricerca di uno o più operatori economici.
2) La digitalizzazione dei contratti pubblici: la fase successiva all’aggiudicazione e la trasmissione dei dati del ciclo di vita dei contratti
La digitalizzazione del ciclo di vita dei contratti impone alle Stazioni Appaltanti la gestione digitale completa di tutte le fasi dei contratti pubblici – dalla pianificazione, alla progettazione, compresa la pubblicazione, l’affidamento e fino alla fase di esecuzione.
La gestione deve avvenire tramite piattaforme certificate da AgID, garantendo l’interoperabilità con ANAC e la possibilità di inviare le schede necessarie all’Autorità per ciascuna fase e tipologia di affidamento.
- - Il ciclo di vita digitale dei contratti pubblici e le diverse fasi: programmazione, progettazione, pubblicazione-affidamento ed esecuzione;
- - L' utilizzo delle piattaforme digitali e dei servizi interoperabili;
- - La trasparenza in ogni fase del ciclo di vita, accessibilità e consultabilità da parte del pubblico;
- - L’ORCHESTRATORE dell’ANAC;
- - L’analisi delle diverse FASI e la trasmissione delle relative schede: Aggiudicazione, Contratto, Esecuzione, Somme liquidate, Conclusione e Collaudo;
- - Le comunicazioni ANAC ed i dati relativi alle modifiche contrattuali ed alle altre fasi eventuali.
3) Gli obblighi di trasparenza delle informazioni e degli atti.
L’applicazione della digitalizzazione alla trasparenza dei contratti pubblici e le molteplici modifiche introdotte - negli ultimi anni - al D.Lgs. n. 33/2013 che hanno contribuito all'insorgere di incertezze e problematiche applicative. Il D.Lgs. n. 36/2023 e l’introduzione degli obblighi di pubblicazione in materia di appalti pubblici, oggetto di recentissime linee guida di ANAC.
Gli ulteriori obblighi di pubblicazione degli atti correlati alle procedure di affidamento degli appalti pubblici e l'interoperabilità con la BDNCP:
- - Gli obblighi di pubblicazione degli atti e delle informazioni contemplate nell’art. 28 del Codice e l’esame delle previsioni normative del D. Lgs. 14 marzo 2013 n. 33;
- - Le linee guida elaborate dall’ANAC in materia di trasparenza e le principali problematiche;
- - Il principio "once only": Come orientarsi tra regole e adempimenti per evitare duplicazioni di dati;
- - Esempi concreti di pubblicazione corretta dei dati e rispetto della normativa sulla privacy secondo il Reg. UE 2016/679 ed il D. Lgs. n. 196/2003.
4) Il monitoraggio delle opere pubbliche (mop) tramite la banca dati amministrazioni pubbliche (bdap) ai sensi del d. Lgs. N. 229/2011
Verranno specificate le competenze tecniche per la trasmissione dei dati e delle informazioni sui cicli di vita delle Opere Pubbliche, concentrandosi sul monitoraggio finanziario e fisico e sull’utilizzo degli strumenti messi a disposizione dalla Banca Dati gestita dal Ministero delle Economie e delle Finanze, tramite l’applicativo MOP:
- – Il quadro normativo, il programma triennale dei lavori pubblici, i comunicati ANAC/MEF e correlazione tra CIG e CUP;
- – Utilizzo pratico della piattaforma e approfondimenti:
- L’indicazione dei soggetti da indicare;
- Il Monitoraggio finanziario;
- Il Monitoraggio fisico;
- Il Monitoraggio delle procedure e l’importanza dell’associazione CIG/CUP.
COSA SERVE
Qualche giorno prima degli incontri saranno fornite le credenziali per accedere alla nostra piattaforma di formazione a distanza.
Per il partecipante รจ indispensabile dotarsi solo di: un collegamento internet veloce; casse o cuffie.
Requisiti di sistema: Piattaforma Zoom
Per qualsiasi informazione o dubbi di natura tecnica contattare la segreteria organizzativa.
Condizioni agevolate sono previste per i piccoli Comuni (con popolazione inf. a 8.000 abitanti). Contattare la segreteria
Iscrivendoti ai nostri corsi almeno 20 giorni prima, hai diritto ad un codice sconto immediato pari al 20% sullโacquisto del corso.
Si precisa che la partecipazione di un dipendente di una stazione appaltante ad un seminario o ad un convegno non integra la fattispecie di appalto di servizi di formazione (paragrafo 3.9 Determinazione AVCP, ora ANAC, n. 4/2011). Non è quindi necessario richiedere il CIG.