SINTESI CORSO
Numero incontri: 5
Ore video corso: 20 ore
Presentazione:

ll percorso è pensato per funzionari e dirigenti di Pubbliche Amministrazioni che sentano la necessità di migliorare la propria competenza in merito alla corretta redazione dei provvedimenti amministrativi e di verificare, a tale scopo, l’eventuale utilizzo dei moderni strumenti di intelligenza artificiale.

Si partirà dall’approfondire gli elementi essenziali dell’atto amministrativo, per poi verificare le varie forme di patologie e i rimedi di autotutela a disposizione della Pubblica Amministrazione. Il terzo incontro sarà dedicato al procedimento amministrativo e alla redazione della motivazione, per poi passare ad analizzare le responsabilità a cui sono chiamati i funzionari pubblici nella redazione degli atti. Terminerà il percorso un focus sulle tecniche di redazione e sull’utilizzo dei moderni strumenti di intelligenza artificiale.

Particolare attenzione sarà dedicata alle novità introdotte dall’art. 14 della L. 132/2025, che disciplina l’uso dell’IA nella Pubblica Amministrazione: l’IA come supporto per l’efficienza e la qualità dei procedimenti (comma 1), l’obbligo di conoscibilità e tracciabilità (comma 1), la conferma della responsabilità esclusiva della persona fisica che adotta il provvedimento (comma 2), e l’introduzione di misure tecniche, organizzative e formative per un utilizzo responsabile e trasparente (comma 3).

Tutto questo sarà trattato anche alla luce del recente protocollo di intesa sottoscritto dal MIT per l’utilizzo delle tecnologie di intelligenza artificiale (IA) a supporto delle Stazioni Appaltanti, in coerenza con le nuove prescrizioni legislative che vincolano le amministrazioni a garantire trasparenza, controllo umano e tracciabilità nei procedimenti IA-assistiti.

Gli incontri avranno un taglio pratico grazie anche alla enorme esperienza dei Relatori coinvolti, tra i massimi esperti in materia:

  • Fabio Taormina, Presidente di sezione del Consiglio di Stato
  • Brunella Bruno, Consigliera di Stato e giudice della Corte di Giustizia Tributaria di I grado di Roma
  • Marco Mariani, avvocato amministrativista e professore a contratto presso diverse Università.
  • Valentino Vescio di Martirano, Dirigente Avvocato Cassazionista, Coordinatore Responsabile Avvocatura Aziendale, presso Asl Roma 5
CALENDARIO INCONTRI
1° INCONTRO 14 novembre 2025
2° INCONTRO 21 novembre 2025
3° INCONTRO 28 novembre 2025
4° INCONTRO 5 dicembre 2025
5° INCONTRO 12 dicembre 2025
PROGRAMMA
  1. Fondamenti dell’atto amministrativo, tipologie e competenze (Mariani – Taormina) – 14 novembre
  • Struttura e natura dell’atto amministrativo
  • Gli elementi essenziali e accidentali
  • Distinzione tra atti di indirizzo e atti di gestione
  • Le competenze degli organi dell’ente (Consiglio, Giunta, Dirigenti)
  • Quadro normativo di riferimento: L. 241/1990, TUEL, Codice dei contratti pubblici
  • Art. 14 L. 132/2025: l’uso dell’IA per incrementare efficienza e qualità dei procedimenti, con obbligo di conoscibilità e tracciabilità
  1. Patologia dell’atto e rimedi di autotutela (Mariani) – 21 novembre
  • Nullità, illegittimità, inefficacia: classificazioni e conseguenze
  • Autotutela: annullamento, revoca, sospensione, convalida
  • Il ruolo dell’amministrazione nella prevenzione degli errori
  • Applicazione dell’art. 21-nonies della L. 241/1990
  • Art. 14 L. 132/2025: gestione dei vizi derivanti da malfunzionamenti o usi impropri dell’IA; tracciabilità come garanzia per l’autotutela

Esercitazione pratica a fine incontro: simulazione sulla redazione di un atto di annullamento in autotutela relativo a una procedura di affidamento viziata.

  1. Il procedimento amministrativo e la motivazione (Mariani - Taormina) – 28 novembre
  • Le fasi procedimentali: iniziativa, istruttoria, decisione, pubblicazione
  • Obblighi di motivazione, partecipazione e preavviso di rigetto
  • La motivazione come garanzia di legalità, trasparenza e correttezza
  • Il raccordo con gli articoli 27 e 28 del D.Lgs. 36/2023
  • Art. 14 L. 132/2025: obbligo di esplicitare l’uso dell’IA nel procedimento e rafforzamento della motivazione mediante conoscibilità del funzionamento e tracciabilità dell’utilizzo

Esercitazione pratica a fine incontro: redazione motivazionale per provvedimento di esclusione.

  1. Le responsabilità dei dipendenti pubblici nella redazione degli atti (Mariani – Taormina) – 5 dicembre
  • Responsabilità amministrativa, civile, penale e disciplinare
  • Il ruolo del RUP e dei dirigenti negli atti di gara
  • Casi di responsabilità da omissione, firma, controllo
  • Giurisprudenza su colpa grave, danno erariale e abuso d’ufficio
  • Art. 14 L. 132/2025: conferma che la persona resta l’unica responsabile dei provvedimenti anche se adottati con supporto IA; obbligo di controllo umano attivo

Discussione guidata: Analisi di casi concreti e sentenze in materia di responsabilità nei contratti pubblici.

  1. Tecniche di redazione e strumenti di IA (Bruno – Valentino Vescio di Martirano) – 12 dicembre
  • Struttura formale dell’atto amministrativo
  • Redazione chiara ed efficace (intestazione, preambolo, motivazione, dispositivo)
  • Modelli e template per bandi, determine, delibere
  • L’intelligenza artificiale nei procedimenti amministrativi (art. 30 Codice contratti)
  • Principi di trasparenza, controllo umano e tracciabilità
  • Art. 14 L. 132/2025: obbligo per le PA di adottare misure tecniche, organizzative e formative per un uso responsabile dell’IA; necessità di strumenti certificati e supervisione umana nelle redazioni assistite

Laboratorio operativo finale: Redazione guidata (umano vs IA-assistita) di un bando con clausole sociali e ambientali. Verifica di chiarezza, coerenza e completezza.



COSA SERVE

Qualche giorno prima degli incontri saranno fornite le credenziali per accedere alla nostra piattaforma di formazione a distanza.
Per il partecipante è indispensabile dotarsi solo di: un collegamento internet veloce; casse o cuffie.
Requisiti di sistema: Piattaforma Zoom
Per qualsiasi informazione o dubbi di natura tecnica contattare la segreteria organizzativa.

RELATORI
Laureatosi in giurisprudenza nel luglio del 1988 con una tesi in diritto amministrativo, dopo la pratica legale ha conseguito l’abilitazione all’esercizio della professione forense nel 1991. Nel 1992 ha superato la selezione per l’Ufficio legislativo dell’Eni. Immesso nel ruolo della Magistratura Ordinaria a far data dal Luglio 1993 (dopo essersi classificato all’ottavo posto del concorso per Uditore Giudiziario) ha prestato servizio a Bologna ed a Palermo (Sostituto Procuratore della Repubblica e poi Giudice Penale e Civile). Dal 2002 al 2005 è stato Referendario presso il Tar Sicilia –Sede di Palermo-. Nel 2005 è rientrato in Magistratura Ordinaria (Sostituto Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Palermo) e dal gennaio 2008 presta servizio presso il Consiglio di Stato. In Consiglio di Stato è stato assegnato alla Sesta Sezione sino al gennaio 2012 e dal febbraio 2012 all’aprile 2019 ha prestato servizio presso la Quarta Sezione. Ha fatto parte, in qualità di componente e di relatore, di Commissioni Speciali istituite dal Presidente del Consiglio di Stato per rendere pareri al Governo. Il 25 gennaio del 2019 è stato nominato Presidente di Sezione e dall’aprile 2019 ha prestato servizio presso la Seconda Sezione; dal settembre 2020 presta servizio presso il Consiglio di Giustizia Amministrativa della Regione Siciliana – Sezione I giurisdizionale quale Presidente. Negli anni accademici dal 1995 al 1998 è stato docente di Diritto Pubblico alla Scuola di Specializzazione in Diritti Umani presso la facoltà di Magistero dell’Università degli Studi di Palermo. Dal 2012 al 2020 è stato autorizzato dal Consiglio di Presidenza della Giustizia Amministrativa a svolgere lezioni ai corsi di preparazione ai concorsi per Uditore Giudiziario e Referendario T.a.r. e Corte dei Conti e per Procuratore dello Stato; ha altresì svolto attività di docenza in master aventi prevalentemente ad oggetto la materia degli appalti pubblici e dell’urbanistica. E’ autore di numerosi articoli e monografie di diritto amministrativo, penale e processuale penale.
Marco Mariani si è laureato a pieni voti in Giurisprudenza, in Scienze Politiche, in Scienze dell’amministrazione e della sicurezza, in Scienze sociali per gli enti non-profit e la cooperazione internazionale. Successivamente, ha approfondito la propria preparazione con master/corsi presso varie università (tra cui Bocconi, LUISS, Sapienza, Istituto Universitario Europeo, EADA Business School). Attualmente è professore a contratto nelle Università di Milano Statale, Firenze, Bolzano, Trento, Verona, Parma, Modena e Reggio Emilia, Bologna, Siena. E’ socio fondatore dello Studio legale associato Catte Mariani con sede a Firenze. E’ avvocato abilitato all’esercizio dinanzi alle giurisdizioni superiori. Principalmente si occupa di Diritto dei servizi e dei contratti pubblici, Diritto amministrativo, Diritto dell’economia. E’ autore di numerose pubblicazioni. Attualmente dirige gli Affari europei della Fondazione Luigi Einaudi (Roma) ed è membro del Board of Directors dell’European Liberal Forum (Bruxelles).
Consigliera di Stato e giudice della Corte di Giustizia Tributaria di I grado di Roma.
Esperto di Diritto delle Nuove Tecnologie attualmente è Dirigente Avvocato Cassazionista (Coordinatore Avvocatura Asl Roma 5) e Docente a contratto in Diritto Amministrativo delle Nuove Tecnologie presso l'Università “Guglielmo Marconi” di Roma dove in precedanza ha conseguito il titolo di Dottore di Ricerca in Scienze Giuridiche e Politiche. In precedenza, ha svolto la propria attività professionale presso primari studi legali italiani ed ha svolto attività di consulenza professionale per alcune società, anche a partecipazione pubblica. Iscritto nella sezione speciale “enti pubblici” dell’Ordine degli Avvocati è autore di numerose pubblicazioni.
COSTO
980 Euro + IVA (se dovuta)

Condizioni agevolate sono previste per i piccoli Comuni (con popolazione inf. a 8.000 abitanti). Contattare la segreteria

Iscrivendoti ai nostri corsi almeno 20 giorni prima, hai diritto ad un codice sconto immediato pari al 20% sull’acquisto del corso.

Si precisa che la partecipazione di un dipendente di una stazione appaltante ad un seminario o ad un convegno non integra la fattispecie di appalto di servizi di formazione (paragrafo 3.9 Determinazione AVCP, ora ANAC, n. 4/2011). Non è quindi necessario richiedere il CIG.


€980

Corso valido per la formazione base ai fini della qualificazione delle Stazioni Appaltanti – ID 2112501

Prezzi per quantità di partecipanti

Numero partecipanti Up to 1 Up to 2 Up to 3 Up to 4 Up to 5 Up to 6
Costo per persona €980 €980 €817 €784 €764 €751
Totale dell'ordine: €980

Per un numero di partecipanti superiore a 6 e/o per usufruire dello sconto per iscrizioni da inviare almeno 20 gg. prima dell'evento, compila il form per ricevere un preventivo personalizzato.

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14 Novembre 2025 09:30 - 13:30
IL CORSO INIZIA TRA
QUESTO CORSO INCLUDE
20 ore di formazione
Materiale didattico
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