ll percorso è pensato per funzionari e dirigenti di Pubbliche Amministrazioni che sentano la necessità di migliorare la propria competenza in merito alla corretta redazione dei provvedimenti amministrativi e di verificare, a tale scopo, l’eventuale utilizzo dei moderni strumenti di intelligenza artificiale.
Si partirà dall’approfondire gli elementi essenziali dell’atto amministrativo, per poi verificare le varie forme di patologie e i rimedi di autotutela a disposizione della Pubblica Amministrazione. Il terzo incontro sarà dedicato al procedimento amministrativo e alla redazione della motivazione, per poi passare ad analizzare le responsabilità a cui sono chiamati i funzionari pubblici nella redazione degli atti. Terminerà il percorso un focus sulle tecniche di redazione e sull’utilizzo dei moderni strumenti di intelligenza artificiale.
Particolare attenzione sarà dedicata alle novità introdotte dall’art. 14 della L. 132/2025, che disciplina l’uso dell’IA nella Pubblica Amministrazione: l’IA come supporto per l’efficienza e la qualità dei procedimenti (comma 1), l’obbligo di conoscibilità e tracciabilità (comma 1), la conferma della responsabilità esclusiva della persona fisica che adotta il provvedimento (comma 2), e l’introduzione di misure tecniche, organizzative e formative per un utilizzo responsabile e trasparente (comma 3).
Tutto questo sarà trattato anche alla luce del recente protocollo di intesa sottoscritto dal MIT per l’utilizzo delle tecnologie di intelligenza artificiale (IA) a supporto delle Stazioni Appaltanti, in coerenza con le nuove prescrizioni legislative che vincolano le amministrazioni a garantire trasparenza, controllo umano e tracciabilità nei procedimenti IA-assistiti.
Gli incontri avranno un taglio pratico grazie anche alla enorme esperienza dei Relatori coinvolti, tra i massimi esperti in materia:
- Fabio Taormina, Presidente di sezione del Consiglio di Stato
- Brunella Bruno, Consigliera di Stato e giudice della Corte di Giustizia Tributaria di I grado di Roma
- Marco Mariani, avvocato amministrativista e professore a contratto presso diverse Università.
- Valentino Vescio di Martirano, Dirigente Avvocato Cassazionista, Coordinatore Responsabile Avvocatura Aziendale, presso Asl Roma 5
- Fondamenti dell’atto amministrativo, tipologie e competenze (Mariani – Taormina) – 14 novembre
- Struttura e natura dell’atto amministrativo
- Gli elementi essenziali e accidentali
- Distinzione tra atti di indirizzo e atti di gestione
- Le competenze degli organi dell’ente (Consiglio, Giunta, Dirigenti)
- Quadro normativo di riferimento: L. 241/1990, TUEL, Codice dei contratti pubblici
- Art. 14 L. 132/2025: l’uso dell’IA per incrementare efficienza e qualità dei procedimenti, con obbligo di conoscibilità e tracciabilità
- Patologia dell’atto e rimedi di autotutela (Mariani) – 21 novembre
- Nullità, illegittimità, inefficacia: classificazioni e conseguenze
- Autotutela: annullamento, revoca, sospensione, convalida
- Il ruolo dell’amministrazione nella prevenzione degli errori
- Applicazione dell’art. 21-nonies della L. 241/1990
- Art. 14 L. 132/2025: gestione dei vizi derivanti da malfunzionamenti o usi impropri dell’IA; tracciabilità come garanzia per l’autotutela
Esercitazione pratica a fine incontro: simulazione sulla redazione di un atto di annullamento in autotutela relativo a una procedura di affidamento viziata.
- Il procedimento amministrativo e la motivazione (Mariani - Taormina) – 28 novembre
- Le fasi procedimentali: iniziativa, istruttoria, decisione, pubblicazione
- Obblighi di motivazione, partecipazione e preavviso di rigetto
- La motivazione come garanzia di legalità, trasparenza e correttezza
- Il raccordo con gli articoli 27 e 28 del D.Lgs. 36/2023
- Art. 14 L. 132/2025: obbligo di esplicitare l’uso dell’IA nel procedimento e rafforzamento della motivazione mediante conoscibilità del funzionamento e tracciabilità dell’utilizzo
Esercitazione pratica a fine incontro: redazione motivazionale per provvedimento di esclusione.
- Le responsabilità dei dipendenti pubblici nella redazione degli atti (Mariani – Taormina) – 5 dicembre
- Responsabilità amministrativa, civile, penale e disciplinare
- Il ruolo del RUP e dei dirigenti negli atti di gara
- Casi di responsabilità da omissione, firma, controllo
- Giurisprudenza su colpa grave, danno erariale e abuso d’ufficio
- Art. 14 L. 132/2025: conferma che la persona resta l’unica responsabile dei provvedimenti anche se adottati con supporto IA; obbligo di controllo umano attivo
Discussione guidata: Analisi di casi concreti e sentenze in materia di responsabilità nei contratti pubblici.
- Tecniche di redazione e strumenti di IA (Bruno – Valentino Vescio di Martirano) – 12 dicembre
- Struttura formale dell’atto amministrativo
- Redazione chiara ed efficace (intestazione, preambolo, motivazione, dispositivo)
- Modelli e template per bandi, determine, delibere
- L’intelligenza artificiale nei procedimenti amministrativi (art. 30 Codice contratti)
- Principi di trasparenza, controllo umano e tracciabilità
- Art. 14 L. 132/2025: obbligo per le PA di adottare misure tecniche, organizzative e formative per un uso responsabile dell’IA; necessità di strumenti certificati e supervisione umana nelle redazioni assistite
Laboratorio operativo finale: Redazione guidata (umano vs IA-assistita) di un bando con clausole sociali e ambientali. Verifica di chiarezza, coerenza e completezza.
COSA SERVE
Qualche giorno prima degli incontri saranno fornite le credenziali per accedere alla nostra piattaforma di formazione a distanza.
Per il partecipante è indispensabile dotarsi solo di: un collegamento internet veloce; casse o cuffie.
Requisiti di sistema: Piattaforma Zoom
Per qualsiasi informazione o dubbi di natura tecnica contattare la segreteria organizzativa.
Condizioni agevolate sono previste per i piccoli Comuni (con popolazione inf. a 8.000 abitanti). Contattare la segreteria
Iscrivendoti ai nostri corsi almeno 20 giorni prima, hai diritto ad un codice sconto immediato pari al 20% sull’acquisto del corso.
Si precisa che la partecipazione di un dipendente di una stazione appaltante ad un seminario o ad un convegno non integra la fattispecie di appalto di servizi di formazione (paragrafo 3.9 Determinazione AVCP, ora ANAC, n. 4/2011). Non è quindi necessario richiedere il CIG.