Il comunicato del MIT in data 10.2.2026 fornisce le linee guida per la gestione informativa digitale per le stazioni appaltanti e gli enti concedenti evidenziando tutti gli adempimenti che devono porre in essere per dare attuazione alla progettazione digitale.
Nel documento vengono illustrati in dettaglio, fra l’altro, le soglie di obbligatorietà, le azioni necessarie per l’applicazione della gestione informativa digitale, le diverse figura coinvolte quali il CDE manager, il BIM manager, il BIM coordinator, la formazione che deve essere garantita ai dipendenti, le attrezzature informatiche di cui si deve dotare la stazione appaltante, tutti gli atti organizzativi che devono essere adottati dalla stazione appaltante, l’audit della maturità digitale, il piano di sviluppo digitale ecc.
Il tutto per dare piena attuazione all’art. 43 ed all’allegato I.9 del D.lvo n. 36/23 e smi.
Dall’esame del documento emerge in modo chiaro ed inequivoco come il sistema appalti subisca una trasformazione epocale che va ad incidere su tutte le fasi del ciclo di realizzazione dell’appalto.
Durante l’iniziativa si svolgerà un esame del documento cercando di illustrare i punti salienti e le ricadute sull’operatività quotidiana di tutti gli attori del procedimento di realizzazione dell’opera (RUP, progettisti, Direttore lavori, CSE, referenti amministrativi)
Esame della normativa codicistica in tema di progettazione con strumenti di gestione digitale
- Obbligo di utilizzo degli strumenti
- Soglie per tali obblighi
- Casi di esenzione
- Analisi dell’allegato I.9 al D.Lvo n. 36/23 e risvolti operativi
- Le definizioni dei vari soggetti coinvolti
Azioni necessarie per l’applicazione della gestione informativa digitale
- Gli adempimenti preliminari per le stazioni appaltanti
- La gestione informativa digitale nella qualificazione delle stazioni appaltanti
- Audit della maturità digitale e valutazione delle esigenze di organizzazione
- Piano di formazione da adottare e approvare
- Piano di acquisizione, gestione e manutenzione degli strumenti hardware e software
- Interoperabilità e formati aperti
Ruoli e responsabilità dei soggetti coinvolti nel procedimento
- Gestore dei processi digitali
- Gestore dell’Ambiente di Condivisione dei Dati
- Coordinatore dei flussi informativi
- Ruoli e responsabilità decisionali
Atto di organizzazione da adottare per dare attuazione al sistema digitale delle costruzioni
- Principi
- Contenuti
- Armonizzazione con l’ordinamento interno dell’amministrazione
- Flessibilità e adattamento ai singoli progetti
- Monitoraggio e revisione dell’atto di organizzazione
- Struttura dell’atto e suoi allegati
L’ambiente di condivisione dati
- Caratteristiche qualificanti dell’Ambiente di Condivisione Dati
- L’Ambiente di Condivisione Dati nell’ecosistema nazionale di approvvigionamento digitale
Processi informativi nel ciclo di vita degli investimenti pubblici
COSA SERVE
Qualche giorno prima degli incontri saranno fornite le credenziali per accedere alla nostra piattaforma di formazione a distanza.
Per il partecipante è indispensabile dotarsi solo di: un collegamento internet veloce; casse o cuffie.
Requisiti di sistema: Piattaforma Zoom
Per qualsiasi informazione o dubbi di natura tecnica contattare la segreteria organizzativa.
Condizioni agevolate sono previste per i piccoli Comuni (con popolazione inf. a 8.000 abitanti). Contattare la segreteria
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Si precisa che la partecipazione di un dipendente di una stazione appaltante ad un seminario o ad un convegno non integra la fattispecie di appalto di servizi di formazione (paragrafo 3.9 Determinazione AVCP, ora ANAC, n. 4/2011). Non è quindi necessario richiedere il CIG.