Continua la collaborazione tra Istituto Italiano di Project Management (ISIPM) e
Mediaconsult al fine di diffondere la cultura del Project Management all’interno delle PA italiane, con particolare riferimento alle stazioni appaltanti. Sempre più le Pubbliche Amministrazioni hanno la necessità di dotarsi di competenze per gestire progetti e piani complessi, spesso con ingenti investimenti.
Sono richiesti quindi approccio manageriale, controllo di risorse e tempi, e
rispetto di standard di qualità, per garantire che tali investimenti siano efficaci ed efficienti.
Tutti questi elementi sono esattamente alla base delle metodologie del Project Management.
I riscontri e i vantaggi operativi per chi segue un corso di questo tipo vanno ben oltre l'obbligo, ormai sancito, di maturare competenze in tale ambito per chi ricopre ruoli di rilievo all’interno delle PA, con particolare riferimento a chi si occupa di contratti pubblici o gestisce grandi finanziamenti, quali per esempio quelli derivanti dal PNRR.
Per tutto il corso, che si svolgerà in presenza a Roma, si farà riferimento all’utilizzo del Project Management, quindi, nell’ambito dei contratti pubblici. D’altronde il corso è compliance e allineato alle conoscenze,
abilità e competenze delineate dalla norma UNI ISO 21502.
Tale norma è indirettamente ricompresa anche all’interno del D. Lgs. 36/2023 e anche la nuova nomenclatura attribuita al RUP ne è una evidenza empirica. Al RUP, pertanto, viene richiesta una competenza specifica legata alla gestione dei progetti. Il corso mira a sviluppare tali competenze.
Relatore, l’ing. Biagio Tramontana, Project Manager professionista con oltre 20 anni di esperienza nel settore, Docente Master Accreditato dall’Istituto e brillantissimo formatore.
La Certificazione ISIPM-Base® è stata ideata dall’Istituto Italiano di Project Management (ISIPM) definendo tutti quegli elementi di conoscenza fondamentali per chi desidera intraprendere un percorso professionale come Project Manager o operare in un contesto progettuale.
Essa rappresenta un primo passo importante lungo un percorso più ampio di professionalizzazione e certificazione, che può culminare con la certificazione secondo le norme UNI, rilasciata da organismi accreditati da ACCREDIA.
Il corso è stato qualificato secondo lo schema Project Manager UNI 11648 da AICQ SICEV.
I partecipanti potranno accedere all’esame ISIPM, tramite l’acquisto congiunto all’iscrizione al corso.
Il contesto
- Progetto
- Project Management con declinazione delle specificità in ambito PA
- Strutture organizzative e progetti, con particolare riferimento alla modellazione organizzativa attuabile in ambito PA e gestione gare
- Program e Portfolio Management
- Governance dei progetti
- Processi di PM (avvio, pianificazione, esecuzione, controllo, chiusura) e integrazione tra gestione del progetto e gestione dell’appalto
- Contesto e gestione stakeholder, con approfondimento tra coordinamento tra soggetti interni ed esterni
- Fasi del progetto (ciclo di vita) di progetto/gara e dell’opera pubblica
- Criteri di successo del progetto
- Strategia di progetto, requisiti e obiettivi
- Il Responsabile di Progetto (Project Manager)
- Modelli di Maturità di PM
- Criteri di valutazione del progetto
- Cambiamento socio-organizzativo e innovazione
Conoscenze tecniche e metodologiche
- Gestione dell’integrazione di Progetto
- Gestione dell’ambito e dei deliverable di progetto
- Gestione dei tempi e delle risorse di progetto
- Gestione della contrattualistica e degli acquisti di progetto
- Gestione dei rischi di progetto
- Gestione dei costi di progetto
- Gestione della configurazione e delle modifiche di progetto
- Valutazione dell’avanzamento di progetto e del SAL
- Gestione delle informazioni e della documentazione di progetto
- Gestione della qualità di progetto
- Standard e normative generali e di settore
Conoscenze comportamentali (cenni)
- Comunicazione
- Leadership
- Motivazione e orientamento al risultato
- Team working e team building
- Negoziazione
- Conflitti e crisi
- Problem solving
- Etica
Si precisa che la partecipazione di un dipendente di una stazione appaltante ad un seminario o ad un convegno non integra la fattispecie di appalto di servizi di formazione (paragrafo 3.9 Determinazione AVCP, ora ANAC, n. 4/2011). Non è quindi necessario richiedere il CIG.